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ATTENZIONE

l'esame di

TEOLOGIA MORALE II

Prof. don Pier Antonio CASTELLO

di Venerdì 7 aprile 2017

sarà 

dalle ore 16:00 alle ore 17:30


Rassegna stampa / Articoli 2010 / INTERVISTA A M. DANIELA PAPARELLA

Vi proponiamo oggi l’intervista alla signora M. Daniela Paparella che, nonostante il lavoro e gli impegni familiari, ha frequentato il primo anno della Scuola Diocesana di Formazione Teologica.

D: Cosa ti ha portato alla decisione di iscriverti alla scuola?

Da tempo sentivo il desiderio di approfondire la dimensione cristiana-cattolica della mia Diocesi per confrontarmi poi con me stessa e con la mia fede. Sapevo che a Rovigo c’era una scuola di Teologia, ma sono stati gli articoli che leggevo sulla Settimana  ad attirarmi, ad incuriosirmi. La decisione l’ho presa quando un’amica mi ha detto che anche a lei sarebbe piaciuto frequentare se l’avessimo fatto assieme. Così ci siamo iscritte tutte e due.

D: cosa ti aspettavi?

Avevo  timore che fosse un ambiente gestito da preti con un orientamento prevalentemente dottrinale.

D: com’è stata questa tua esperienza?

È stato una grande opportunità, una scoperta. Innanzitutto ho constatato che il lavoro e l’atteggiamento dei docenti ordinati è aperto quanto quello dei docenti laici, e i miei timori iniziali sono scomparsi.

Tutti gli insegnanti hanno avuto la capacità e la pazienza di partire dalle nostre conoscenze, accogliendo ed ascoltando le innumerevoli domande che venivano poste durante le lezioni, senza mai giudicare. Materie come filosofia, teologia spirituale, teologia fondamentale, a me hanno fatto del bene.

Anche il rapporto con gli altri allievi è stato positivo tanto che adesso mi sento chiamata a venire, perché, nel gruppo che si è formato, ci supportiamo a vicenda, ci ascoltiamo ed esprimiamo i nostri pensieri senza la paura di essere giudicati.

D: cosa ti sentiresti di dire a chi è indeciso ad iscriversi?

Innanzitutto gli direi che è un regalo che fa a se stesso. Il fatto di conoscere veramente i fondamenti della nostra fede,  il porsi tra persone di età e vissuti diversi in un ambiente sereno, dove non c’è competizione, sono una grande opportunità di crescita.

D: cosa pensi degli esami?

Sicuramente la tensione c’è perché, anche se siamo adulti, si torna un po’ scolari. Personalmente li ho trovati dignitosi perché, pur essendo richiesta una certa preparazione, non  è stata messa in discussione la mia persona, il mio sapere. Li ritengo necessari per fissare nella memoria gli argomenti in maniera strutturata.

 

Articolo degli studenti della SDFT

Pubblicato su “La Settimana” del 5/ Settembre / 2010