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ATTENZIONE

l'esame di

TEOLOGIA MORALE II

Prof. don Pier Antonio CASTELLO

di Venerdì 7 aprile 2017

sarà 

dalle ore 16:00 alle ore 17:30


Il Percorso di studi / Materie del 3° anno

TERZO ANNO

 

1.    SACRA SCRITTURA III:

LE LETTERE PAOLINE E LE ALTRE “LETTERE” del NT

prof. don Andrea VARLIERO

 

Corso di 22 ore di lezione.

 

FINALITA’

Il terzo corso di introduzione alla Sacra Scrittura vuole concludere il cammino di accostamento globale alla sacra pagina, studiando tre grandi scaffali del Nuovo Testamento: la letteratura giovannea, le lettere paoline e le lettere apostoliche.

BLOCCHI TEMATICI E CONTENUTI

Il Vangelo secondo Giovanni si presenta teologicamente, narrativamente e stilisticamente «altro» rispetto ai vangeli sinottici: sarà occasione di incontro con l’autore del quarto Vangelo, delle tre lettere e dell’Apocalisse. Anche le lettere di San Paolo offriranno la possibilità di entrare nella vita della Chiesa nel I secolo d.C., conoscendo i diversi gradi di appartenenza (lettere paoline e deuteropaoline o pastorali). Infine, le lettere apostoliche di Pietro (1-2Pt), di Giacomo (Gc) e Giuda (Gd), concluderanno lo sguardo complessivo del Nuovo Testamento.

METODOLOGIA

Il metodo di accostamento sarà scandito da lezioni frontali, in cui alla presentazione generale di ogni libro si alternerà un’analisi esegetica particolare di brani scelti. Ad ogni lezione sarà data una traccia scritta sugli argomenti svolti: ci sarà anche un momento di sintesi scritta sulle nozioni acquisite.

COMPETENZE

Allo studente è richiesta la partecipazione attiva all’intero corso, acquisendo una competenza storica, terminologica e cognitiva della seconda parte del Nuovo Testamento. Nell’esame finale, in forma orale, lo studente dovrà essere in grado di esprimere una lettura esegeticamente fondata di un brano del NT.

BIBLIOGRAFIA:

Infante, R., Giovanni, NVBTA, San Paolo Cinisello Balsamo 2015.

Brown, R.E., Introduzione al Vangelo di Giovanni, Queriniana Brescia 2007.

Penna, R., Paolo scriba di Gesù, Collana Biblica, EDB Bologna 2009.

Simoens, Y., Entrare nell’alleanza. Un’introduzione al Nuovo Testamento, EDB Bologna 2015.

Porsch, F., Breve introduzione alla teologia del Nuovo Testamento, Queriniana Brescia 2010.

Filippi, A. (ed.), La Bibbia di Gerusalemme. Nuova edizione, EDB Bologna 2009.

Penna, R. – Perego, G. – Ravasi, G., ed., Temi Teologici della Bibbia, I dizionari San Paolo, San Paolo Cinisello Balsamo 2010.


 

 

2. TEOLOGIA DOGMATICA II

prof. P. Gianluigi PASQUALE ofm cap.

 

Corso di 24 ore di lezione

 

FINALITÀ GENERALI

Introdurre nel mistero della Chiesa, Sposa di Cristo e creatura dello Spirito.

OBIETTIVI SPECIFICI

Il Corso mira alla riscoperta del trattato «De Ecclesia», legandolo al recente tentativo di ripensamento dell’«ecclesiologia di comunione» nel suo progetto di riforma, quale scelta compiuta dal Concilio Vaticano II (1962-1965).

BLOCCHI TEMATICI

A livello preliminare si visualizza la prefigurazione della Chiesa nella testimonianza biblica, dove si rintraccia la sua natura e identità. Brevemente, poi, vengono passate in rassegna le tappe principali dello sviluppo ecclesiologico: periodo sub-apostolico, patristico, scolastico, Concilio di Trento e Vaticano I. Ampio risalto viene dato alla sintesi sistematica, attraverso il rinvenimento delle costanti che definiscono la Chiesa: 1) la dimensione storico-memoriale, il rapporto necessario con l’opera e la parola di Gesù di Nazareth; 2) la dimensione misterico-sacramentale della Chiesa in quanto «sacramento universale di salvezza» e «popolo di Dio» regale, sacerdotale e profetico; 3) la dimensione pneumatico-carismatica della Chiesa presente nella differenziata partecipazione al sacerdozio di Cristo; 4) la dimensione escatologica della Chiesa, che è Regno di Dio e pure «communio sanctorum», necessaria per il conseguimento della salvezza. Si presenta, infine, la Costituzione dogmatica «Lumen gentium» (impostazione e schema, lettura e commento), attuandone l’esegesi in alcuni punti essenziali.

METODOLOGIA

Il Corso viene condotto con lezioni frontali ed eventuali domande tra Studenti e Docente. Alla fine del Corso anche delle Dispense. Ad ogni lezione verrà consegnato uno schema guida. Il colloquio d’esame verterà su un tesario opportunamente redatto dal Docente.

BIBLIOGRAFIA

Testo base:

Dianich s., La Chiesa mistero di comunione, Marietti, Milano 2011.

Sartori L., La «Lumen gentium». Traccia di studio, Messaggero, Padova 2006.

Testi consigliati:

Militello, C., La Chiesa «il Corpo Crismato». Trattato di ecclesiologia, (Corso di Teologia Sistematica 7), Edizioni Dehoniane, Bologna 20132.

Calogero Caltagirone – Gianluigi Pasquale, ed., Ecclesiologia dal Vaticano II. Studi in onore di Cettina Militello, I-II, Marcianum Press, Venezia 2016.

Rahner, K., Saggi sulla Chiesa, Edizioni Paoline, Roma 1966.


 

 

3. TEOLOGIA PASTORALE II

prof. don Piero MANDRUZZATO

prof. don Vanni CEZZA

 

Corso di 20 ore di lezione.

 

a. TEOLOGIA DELLA CARITA’

(don Piero MANDRUZZATO ed Equipe Caritas diocesana) 10 ore.

 

FINALITA’ GENERALI

Introdurre alla teologia della carità secondo la prospettiva aperta dal Concilio, per una formazione alla pastorale della carità in questo tempo.

OBIETTIVI SPECIFICI

Mettere a fuoco alcune coordinate fondamentali (il Vangelo, i poveri, la chiesa, il mondo/territorio) e cogliere i significati e le chiamate generati dal loro reciproco incontrarsi.

BLOCCHI TEMATICI E CONTENUTI

  1. I poveri e il Vangelo
  2. La chiesa e i poveri
  3. Il territorio e la chiesa
  4. La Caritas: identità e metodo

METODOLOGIA

Lezioni frontali.

Laboratori.

Contributi di esperti.

BIBLIOGRAFIA

Testo base:

Benedetto XVI, Deus caritas est; Francesco, Evangelii Gaudium.

Testi consigliati:

A cura di Salvatore Ferdinandi, L’alfabeto della carità – Il pensiero di Giovanni Nervo, “padre” di Caritas Italiana, EDB (o altri testi di Giovanni Nervo).

 

b. TEOLOGIA DELLA FAMIGLIA

(don Vanni Cezza) 10 ore.

 

FINALITA’ GENERALI

Presentare alcune linee di teologia della famiglia cercando di penetrare il disegno di Dio -Trinità quando volle creare l’uomo a sua immagine e somiglianza; cioè quando creò l’uomo – maschio-femmina – in qualità di con-vocati, ossia chiamati a formare un noi coniugale - familiare.

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. Riferimento ai testi del magistero.
  2. 2.    Conseguenze operative.

CONTENUTO

Per quest’anno, 2015-1016 sarà presentata la seguente tematica:”Mistica della carne”. Si tratta di un’opera di Fabrice Hadjadj, saggista e scrittore che insegna filosofia all’Università di Tolone.

La scommessa teorica di questo libro può suonare un paradosso per la filosofia, o una provocazione per la teologia: salvare quella  che la tradizione cristiana designa come “la carne”, riconoscendo nel corpo stesso, nei suoi desideri e pulsioni, perfino nelle suo funzioni considerate meno nobili, il sigillo del divino.

La creatura umana oggi vive igienizzata e declassata a esercizi per mantenersi in forma, sottratta a qualsiasi riflessione sul significato ultimo del proprio corpo, corre pericolo di diventare schiava di un corpo da curare per farlo apparire più che per essere capace di relazione.

Bauman in “amore liquido” annota nella sua acuta diagnosi che l’odierno“ homo sexualis è orfano di Eros e orbo del futuro “ (p.55)

L’autore di “Mistica della carne” sostiene che l’unica possibilità che abbiamo di riprendere contatto con la “profondità dei sessi” sia quella di attingere alla valorizzazione del corpo e della carne intrapresa dalla tradizione giudaica, prima, e portata a piena completezza da quella cristiana.

METODOLOGIA

Lezione frontale con contributi degli studenti.

BIBLIOGRAFIA

Testo base: Fabrice Hadjadj, “ Mistica della carne” la profondità dei sessi, ed. Medusa 2009.

Dispense del docente.

Testi consigliati:

Carlo Rocchetta, “Teologia della Famiglia”, fondamenti e prospettive, EDB 2011

José Granados Garcìa, “La carne si fa amore”, Cantagalli 2010


 

 

4.    LITURGIA II

I sacramenti della vita

prof. Giovanni MELZI

 

Corso di 14 ore di lezione.

 

FINALITA’ E OBIETTIVI

Approccio alla teologia sacramentaria come storia della salvezza in atto. Considerazioni storiche e pastorali.

BLOCCHIE TEMATICI E CONTENUTI

                  breve introduzione alla teologia dei sacramenti

                  approcci antropologici, storici e pastorali ai sacramenti con particolare attenzione ai sacramenti della iniziazione cristiana

METODOLOGIA

                  lezioni frontali

                  PowerPoint

                  confronto e scambio nel gruppo

BIBLIOGRAFIA

Verrà fornita nel corso delle lezioni a seconda dell’argomento trattato.

Conclusione corso: esame scritto.


 

 

 5. TEOLOGIA MORALE II

prof. don Pier Antonio CASTELLO

 

Corso di 20 ore di lezione.

 

FINALITA’ GENERALI

Delineare il “proprium” dell’Etica teologica nei riguardi della persona nella società.

OBIETTIVI SPECIFICI

Convergenza della Rivelazione, del vissuto del Popolo di Dio/Magistero della Chiesa e Scienze umane nella costruzione della riflessione morale sulla Persona nella Società.

BLOCCHI TEMATICI E CONTENUTI

  1. Dalla Rerum Novarum (1891) di Leone XIII alla Laudato Sì (2015) di Papa Francesco
  2. Tesi per un’etica planetaria
  3. Apocalisse: Il primo trattato” di Etica sociale
  4. Memoria Passionis: un ricordo provocatorio nella società pluralista di J. B. Metz

METODOLOGIA

Presentazione dei documenti.

Approfondimenti dei partecipanti al corso.

BIBLIOGRAFIA

Testo base:

Compendio della dottrina sociale della Chiesa, Pontifico consiglio della giustizia e della pace,  LEV 2004.

Testi di completamento:

Encicliche sociali dalla Rerum Novarum alla Laudato Sì

Documenti Magisteriali

Documenti sui Diritti Umani


 

 

6. STORIA DELLA CHIESA III

dott. Adriano MAZZETTI

 

Corso di 16 ore di lezione.

 

FINALITA’

Le lezioni sulla storia della diocesi di Adria Rovigo intendono offrire un quadro sintetico della presenza e dell’influsso della Comunità cristiana sulla società polesana nei diversi momenti della storia.

OBIETTIVI SPECIFICI

A quasi duecento anni dalle bolle di Papa Pio VII (De salute dominici gregis del 1º maggio 1818 e Cum non gravibus del 9 marzo 1819) che hanno mutato l’assetto territoriale della Diocesi non potrà mancare una riflessione preliminare sulle caratteristiche storiche, civili, religiose delle diverse aree della Comunità diocesana.

BLOCCHI TEMATICI E CONTENUTI

Seguendo un percorso cronologico e con riferimento ai numerosi recenti studi saranno illustrate oltre alle origini della Chiesa locale, le presenze monastiche e le istituzioni di solidarietà che si incontrano nei centri maggiori del Polesine in età medievale e moderna, come pure vicende e figure della storia civile ed ecclesiale locale soprattutto a partire dal Cinquecento. Una particolare attenzione sarà dedicata al movimento cattolico di fine Ottocento e alla realtà preconciliare. L’ultima lezione riguarderà il percorso della Chiesa adriese dopo il Concilio Vaticano II.

SCHEMA LEZIONI

  1. Note generali della diocesi di Adria Rovigo
  2. Adria, diocesi. Primi documenti
  3. Benedettini e Francescani
  4. Ospedali e Confraternite
  5. Cinquecento e Concilio di Trento
  6. Dal Seicento alla prima metà dell’Ottocento
  7. Tra Otto e Novecento. Mons. Sichirollo
  8.  Il Concilio Vaticano II in Diocesi

METODOLOGIA

Esposizione frontale, dialogo-verifica, fotocopie.

BIBLIOGRAFIA

Il testo di riferimento è:

Diocesi di Adria - Rovigo / Filiberto Agostini... [et al.] ; a cura di Gianpaolo Romanato. - [Venezia]: Giunta regionale del Veneto; Padova: Gregoriana libreria editrice, 2001, (Storia religiosa del Veneto; 9).