Archivio

Appuntamenti

« Ottobre 2017 »
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

News

news 1 di 1

 

Le Iscrizioni

per l'anno 2017/2018

sono aperte

contattate il n.

346 3395166


Rassegna stampa / Articoli 2009 / Intervento di don A. Sartori di Vittorio Veneto

NOTIZIE DALLA SCUOLA DI TEOLOGIA

 

Come vi abbiamo raccontato la volta scorsa, il 25 ottobre si è svolto a Trento il 1° Forum della FEDERAZIONE SCUOLE DI FORMAZIONE TEOLOGICA DEL TRIVENETO. Nel corso del congresso, i presidi delle scuole delle diverse diocesi, con il loro apporto, hanno messo in luce le problematiche e le finalità delle SFT. Vi proporremo le sintesi dei tre interventi che, tra tutti, meglio spiegano le finalità e la funzione di una Scuola di Formazione Teologica nel tessuto di una diocesi. Iniziamo, oggi, con l’apporto di don A. Sartori della SFT di Vittorio Veneto:« vorrei sottolineare alcuni punti:1) la lunga tradizione ecclesiale fa di queste scuole l’espressione concreta dell’esigenza di avvicinare i laici alla teologia, per una vita cristiana migliore (conoscere per vivere) e per un migliore servizio ecclesiale (conoscere per servire). È uno dei frutti del Concilio, un richiamo che non tralascerei. 2) la dimensione “di base”, non significa semplice o semplicistica, ma indica a chi è rivolta : al cristiano che vive la propria fede nella normalità della giornata. Insisterei perciò sul fatto che la SFT è pensata per tutti; gli studenti che partecipano sono gente comune che, pur avendo punti di partenza culturale anche molto diversi, sono desiderosi di apprendere. 3)Altro aspetto riguarda gli operatori pastorali. Chi lavora ed organizza le attività dei vari settori della pastorale (ognuno fa la sua scuola o il suo ciclo di incontri) si rende conto che manca una formazione di base su cui intervenire con un contributo specifico legato al proprio settore. Come si può spiegare ad un catechista una adeguata metodologia pedagogica se a questo mancano i contenuti che dovrebbe spiegare? Come spiegare agli animatori liturgici la struttura della messa se non conoscono il sacramento dell’Eucarestia? Ect, etc. A Vittorio Veneto, ad esempio, la proposta della SFT è stata fatta propria, anche per questi motivi, dall’Ufficio Catechistico. In tal senso un coordinamento migliore degli uffici pastorali consentirebbe di valorizzare il contributo della SFT per farla uscire da quel settore di nicchia al quale spesso viene relegata. 4) insisterei anche sul termine “proposta di qualità” testimoniata dal fatto che spesso gli insegnanti delle SFT sono gli stessi degli Istituti Superiori di Teologia.5) L’ecclesialità della teologia delle SFT è evidente in quanto l’offerta formativa è coerente all’insegnamento del magistero della chiesa e a servizio della chiesa ».