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Rassegna stampa / Articoli 2009 / Una scuola per tutti

NOTIZIE DALLA SCUOLA DI TEOLOGIA

 

Si potrebbe iniziare questo articolo come una puntata di Quark: “Scuola di teologia, questa sconosciuta”. Quando agli amici  dico che studio teologia, immancabilmente mi rispondono che è roba da preti e con molta premura si informano se per caso voglio prendere i voti. In effetti c’è molta confusione e anche poca informazione. Una persona che decide di studiare chimica, farmacia, agraria, ha un’idea di quelle che sono  le materie da affrontare e sceglie in base alle sue affinità.  Ma cosa vuol dire  studiare Teologia? Il dizionario della lingua italiana dà questa definizione: Teologia, studio delle cose divine e del rapporto tra la divinità e gli uomini; e fin qui ci si arriva anche da soli. Si può tentare con il Dizionario teologico, ma per capirlo devi aver fatto prima la scuola di Teologia. Forse la definizione che vi proponiamo è un po’ più chiara: Teologia è la Fede che chiede alla ragione. Lo dice anche Giovanni Paolo II nell’enciclica Fides et Ratio “la fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione della verità. È Dio ad aver posto nel cuore dell’uomo il desiderio di conoscere la verità e, in definitiva, di conoscere Lui perché, conoscendolo e amandolo, possa giungere anche alla piena verità su se stesso”. Le specializzazioni che la teologia indica servono per approfondire la nostra ricerca. Per questo la SFT propone: corsi di Teologia Fondamentale, Dogmatica, Morale, Spirituale, Pastorale che, sviluppandosi nel triennio, danno risposte plausibili alle domande: perché credo, in chi credo, in cosa credo, cos’è la libertà della persona, come mi relaziono con Dio, come mi relaziono con gli altri. Corsi di Storia della Chiesa per acquisire gli strumenti necessari per capire la Chiesa di oggi, partendo dal passato, tramite la conoscenza critica delle sue principali vicende storiche. Corsi e laboratori di Liturgia che introducono alla celebrazione del mistero di Cristo nei sacramenti. Corsi di Sacra Scrittura che iniziano lo studente alla letteratura e all’esegesi dell’A.T. e del N.T. (questo esercizio è anche molto utile per capire e seguire le omelie di alcuni parroci!). Un corso di Psicologia della Religione per avvicinare lo studente al fenomeno religioso da un punto di vista razionale. Un corso di Filosofia con il quale si possono acquisire delle nuove chiavi di lettura della realtà esistenziale, aprire la mente e consolidare le abilità di tipo comunicativo, argomentativo e discorsivo.

I nomi difficili delle varie materie possono indurre una persona a percepire la scuola come qualcosa di distante, riservata a persone giovani o con un certo bagaglio culturale, e per questo decidere di non intraprendere il percorso formativo. Tali incontri settimanali vogliono sfatare questa leggenda metropolitana. La Scuola di Formazione Teologica è per tutti. Non ha importanza l’età o il percorso scolastico; quello che è veramente importante è il desiderio di farlo. Il percorso non è semplice né breve, ma si può fare insieme; ognuno con i suoi tempi e i suoi limiti e, nel rispetto di questi, con pazienza e sacrificio, arriverà al traguardo. Un traguardo che è innanzitutto personale, di conversione, che si trasforma poi in un servizio pastorale consapevole. Ogni corso è come la tessera di un puzzle, per capire il quadro finale bisogna avere la costanza di mettere insieme tutte le tessere.

La scuola è anche un’esperienza di vita che si condivide con i compagni di corso, a volte anche in maniera scherzosa e spensierata, i quali ti stimolano al pensiero, alla discussione e sono una forza nei momenti in cui uno pensa di mollare.